
Le energie rinnovabili stanno svolgendo un ruolo cruciale nella transizione energetica globale e, in questo contesto, l’energia eolica è emersa come un’eccellente fonte per la generazione di elettricità pulita in Spagna. Tuttavia, lo sviluppo delle energie rinnovabili non è stato lo stesso in tutte le regioni del Paese. Ciò è dovuto a fattori quali le caratteristiche geografiche, le infrastrutture esistenti, il sostegno del governo e gli investimenti sia privati ​​che pubblici.
Durante il mese di gennaio, l'energia eolica Era la principale fonte di generazione di elettricità in Spagna, raggiungendo cifre di produzione impressionanti, superando anche altre tecnologie, sia rinnovabili che non rinnovabili. Ciò riflette il ruolo crescente che l’energia eolica ha nel mix energetico del Paese.
Generazione di energia eolica nel gennaio 2023
Nel mese di gennaio 2023, energia eolica ha prodotto il 24,7% dell’energia elettrica totale generato nel Paese, che equivale a 5.300 gigawattora (GWh). Ciò rappresenta un aumento del 10,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Secondo i dati della Rete Elettrica Spagnola (REE), la domanda mensile totale di elettricità nel mese di gennaio è stata di 22.635 GWh. Sebbene l’energia eolica rappresenti una percentuale significativa, è lungi dall’essere l’unica fonte di energia rinnovabile in Spagna. Di seguito, esaminiamo il confronto tra il vento e altre fonti.
Confronto con altre fonti energetiche

Anche se la Spagna gode anche di molte ore di sole, l’energia solare fotovoltaica rappresenta solo l’1,9% della produzione totale di elettricità nel mese di gennaio. Ciò mostra una notevole differenza rispetto all’energia eolica. Tuttavia, è importante notare che nei mesi successivi l’energia solare ha acquisito maggiore rilevanza nel mix energetico spagnolo, soprattutto durante i mesi estivi.
Inoltre, anche fonti come il nucleare (con una quota del 22,1%) e l’idraulica (18,3%) costituiscono una parte importante del mix energetico spagnolo. Il fatto che l’energia eolica abbia superato la produzione di tutte queste fonti è un chiaro indicatore del suo potenziale a lungo termine, soprattutto se si tengono conto dei progressi tecnologici nel settore e dei continui investimenti nelle infrastrutture.
Impatto dei temporali sulla produzione eolica
La Spagna conta attualmente più di mille parchi eolici distribuiti in 800 comuni. La stragrande maggioranza di questi parchi si trova in zone con forti venti, il che ha favorito la produzione eolica, soprattutto durante i continui temporali vissuti nei mesi di dicembre e gennaio. A dicembre 2022 l’energia eolica ha generato il 25,1% del totale, mentre a gennaio 2023 questa percentuale era del 24,7%.
Anche le Isole Canarie hanno avuto un ruolo rilevante in questo aumento, con ulteriori 59,1 MW installati negli ultimi anni. Nel dicembre 2023, l’arcipelago ha raggiunto un traguardo storico con una produzione mensile di 210 GWh, che evidenzia l’importanza di continuare a investire nell’energia pulita, anche in regioni con caratteristiche geografiche sfidanti.
Potenziale di crescita ed espansione
Dal 2017, la capacità eolica installata in Spagna è cresciuta in modo significativo, raggiungendo 23.121 MW distribuiti principalmente in Castilla y León (6.640 MW), Aragón (4.921 MW) e Castilla-La Mancha. Questo incremento ha permesso all’energia eolica di diventare la principale fonte rinnovabile del Paese, rappresentando il 24,5% della potenza installata totale.
La Spagna si è affermata come il secondo paese in Europa con la più alta capacità di generazione eolica, superata solo dalla Germania. Nel contesto globale, la Spagna si distingue anche come uno dei cinque principali esportatori di turbine eoliche, contribuendo in modo significativo all’economia con la creazione di oltre 39.000 posti di lavoro, sia diretti che indiretti.
Le sfide per il futuro dell’energia eolica

Nonostante il successo, il settore eolico deve affrontare diverse sfide legate all’ottenimento dei permessi e alla costruzione di grandi parchi. Il rifiuto sociale in alcune regioni ha rallentato la crescita prevista. Il Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (PNIEC) stabilisce l’obiettivo di raggiungere 33 GW di capacità eolica onshore entro il 2030, che richiede un tasso di installazione di almeno 3,5 GW all’anno nei prossimi anni. Tuttavia, ad oggi, solo 3.8 GW hanno il permesso di costruire.
Nel corso del 2024 si prevede un’accelerazione delle approvazioni e le prime installazioni di parchi eolici offshore inizieranno nel 2030. Si tratta di un settore nuovo con un grande potenziale in Spagna, soprattutto sulle coste dell’Atlantico e del Mare del Nord.
Benefici socioeconomici e ambientali
L’adozione dell’energia eolica non solo favorisce la lotta al cambiamento climatico, ma ha anche un impatto positivo sull’economia spagnola. L’utilizzo sostitutivo dell’energia eolica rispetto ai combustibili fossili ha consentito un risparmio stimato di 7.358 milioni di euro per i consumatori nell’ultimo anno, riducendo il costo del mercato elettrico di circa 31,25 euro per megawattora (MWh).
Inoltre, l’energia eolica ha continuato a battere i record nella produzione giornaliera di elettricità in Spagna. Nel novembre 2023 l’energia eolica ha raggiunto il massimo storico di partecipazione alla produzione giornaliera, con il 53,8% del totale. Questi progressi, insieme alla crescente capacità produttiva prevista nei prossimi anni, garantiranno che l’energia eolica rimanga una componente chiave nel futuro energetico del Paese.

L'impegno della Spagna nei confronti dell'energia eolica continua a crescere, con obiettivi chiari per aumentare la propria capacità e continuare a guidare la transizione verso un'economia più sostenibile. Nonostante le sfide da affrontare, l’energia eolica ha dimostrato di essere una tecnologia affidabile ed economicamente vantaggiosa che continuerà a svolgere un ruolo cruciale negli sforzi del Paese per decarbonizzare la propria economia.