Continuiamo ad impegnarci a trasmettere strategie di architettura bioclimatica che massimizzano l’uso delle risorse naturali per ottimizzare il risparmio energetico e creare più alloggi sostenibile. Negli articoli precedenti abbiamo discusso aspetti fondamentali come orientamento delle case e tecniche per migliorare ventilazione naturale. In questa occasione ci concentreremo sull'importanza di alberi, con particolare attenzione alla loro piantumazione strategica e all'effetto che possono avere sul miglioramento del comfort termico. Inoltre, approfondiremo un aspetto fondamentale che alcuni architetti ignorano ma che offre grandi vantaggi: l'utilizzo di cortili bagnati, che regolano il clima nelle case.
Vantaggi di piantare alberi nelle case bioclimatiche
Quando si parla di comfort termico in architettura, uno degli elementi più accessibili ed efficaci è la corretta piantumazione degli alberi attorno alla casa. Gli alberi non solo forniscono ombra, ma anche migliorare significativamente il microclima circostante grazie al traspirazione delle piante. Questo processo prevede l'evaporazione dell'acqua attraverso le foglie, raffreddando l'aria attorno all'albero. Durante l'inverno, gli alberi fungono da barriera naturale contro il venti freddi, soprattutto in quelle zone dove predominano queste correnti. Ciò risulta risparmio energetico significativo: diverse ricerche dimostrano che piantare alberi intorno alla casa potrebbe ridurre il consumo di energia tra il 15% e il 40%.
Strategia di impianto: specie a crescita rapida e decidue
Per ottenere risultati a breve termine, l'ideale è optare per alberi di rapida crescita, preferibilmente quelli con deciduo. Durante i mesi più caldi questi alberi offriranno una fitta ombra grazie alla loro chioma frondosa, mentre in inverno, quando perdono le foglie, permettono il passaggio luce solare all'interno della casa. Quando scegliete quali specie piantare, tenete presente che le loro radici non devono crescere eccessivamente, poiché ciò potrebbe danneggiare le fondamenta della casa. Inoltre, a seconda dell'altezza della casa, bisogna avere ben chiaro se l'ombra dell'albero sarà sufficiente a coprire sia il piano terra che il secondo piano.
Patii umidi: un elemento chiave nella strategia bioclimatica
Una delle strategie più efficaci nei climi caldi e secchi è incorporare cortili bagnati. I cortili sono stati una soluzione architettonica tradizionale in varie culture, in particolare nelle aree del sud della Spagna, del Messico e del mondo arabo. Funzionalmente, agiscono come regolatori termici, contribuendo a ridurre la temperatura dell'aria circostante attraverso l'evaporazione dell'acqua presente nel patio o della vegetazione in esso utilizzata.
La vegetazione e le fontane o le piscine d'acqua che possono essere posizionate nei cortili generano aria più fresca nell'ambiente circostante durante le ore più calde. Come ha sottolineato l'architetto Eduardo MartÃn del Toro, il patio funziona come un vero e proprio patio pozzo di frescura, indispensabile nei climi caldi dove la differenza termica tra giorno e notte è importante. L'aria più fresca immagazzinata viene distribuita nelle stanze circostanti durante il giorno.
Il funzionamento bioclimatico del patio: notte e giorno
Di notte, l'aria calda trattenuta in casa viene rilasciata verso il cielo e il patio diventa un serbatoio di calore aria fresca grazie all'irraggiamento notturno e al raffreddamento delle superfici del patio, che immagazzineranno quell'aria fresca per il giorno successivo. Le pareti del patio, e soprattutto gli eventuali specchi d'acqua presenti, vengono raffreddati per irraggiamento, che diminuisce la temperatura dell'aria contenuta nel patio, mentre l'aria calda della casa viene sostituita con quest'aria fresca accumulata.
El uso delle piante e promuovono anche elementi come piscine, fontane e canali d'acqua nel cortile evaporazione e l'assorbimento della radiazione solare, con conseguente sensazione rinfrescante associata a questi spazi.
Terrazzi: protezione dal freddo e dal caldo
En inverno, il patio trattiene il calore emesso dalla terra, dalle pareti e dall'eventuale copertura vegetale che protegge il terreno, funzionando come un isolante termico che mantiene la temperatura dell'aria ad un livello più elevato rispetto all'esterno. Nelle zone in cui il freddo è moderato ma l'incidenza solare è elevata, il design del patio consente un'entrata profonda del sole nelle stanze.
Pertanto, il contributo di sistemi di patio Il risparmio energetico non è da sottovalutare. Oltre a funzionare come regolatori della temperatura e della ventilazione, i cortili migliorano anche la umidità nell'aria, mantenendo l'ambiente più umido durante le calde giornate estive.
Specie vegetali consigliate per cortili umidi
La vegetazione gioca un ruolo centrale cortili bioclimatici, contribuendo a creare un ambiente fresco attraverso traspirazione. Per fare questo è consigliabile selezionare specie che non solo forniscano una buona ombra, ma assorbano anche molta acqua per rilasciare umidità nell'ambiente. Si tratta preferibilmente di vegetazione locale che si adatta alle temperature calde e al regime piovoso della zona. Tra le specie decidue più consigliate possiamo citare il vite, molto comune negli ambienti rurali per i suoi benefici sia nell'ombra che nel fresco durante l'estate.
Conclusione
La progettazione bioclimatica è un approccio che cerca di massimizzare il comfort e la sostenibilità energetica delle nostre case utilizzando le risorse naturali disponibili. Piantare alberi intorno alla casa e progettare cortili umidi non solo migliora significativamente il risparmio energetico, ma fornisce anche un ambiente di vita più fresco e confortevole. L’attuazione di queste strategie consente di sfruttare i benefici del clima e della natura, migliorando l’efficienza della casa nel rispetto dell’ambiente.